Convenzioni di Visual FoxPro

(principianti)

In questa pagina descrivo alcune convenzioni utilizzate nella programmazione in Visual FoxPro molto utili per uniformare il vostro stile a quello di tutti i programmatori, in questo modo si avrà una migliore comprensibilità e quindi sarà più facile comprendere il codice scritto e la manutenzione. Anche se queste convenzioni non sono obbligatorie sono comunque caldamente suggerite.

Convenzioni per i nomi delle variabili
Convenzioni per l'assegnazione di nomi agli oggetti
Convenzioni per l'assegnazione di nomi ai campi di tabelle
Convenzioni per l'assegnazione di nomi alle costanti
Convenzioni per l'assegnazione di nomi alle finestre

 

Convenzioni per l'assegnazione di nomi alle variabili

Seguire il formato suggerito per assegnare i nomi alle variabili.

Sintassi [Area di validitÓ]NomeTipo

Argomenti = Area di validitÓ - Tipo

Opzionale. Specifica l'intervallo di riferimento della variabile. ╚ possibile fare riferimento alle variabili locali, ad esempio, solo all'interno della routine in cui sono state definite. Le variabili pubbliche sono accessibili da qualsiasi punto dell'applicazione. I valori possibili per area di validitÓ sono:

Area di validitÓ Descrizione

Esempio

l Locale lnCounter
p Privata (predefinita) pnStatus
g Pubblica (globale) gnOlRecno
t Parametro tnRecNo

 

Tipo

Specifica il tipo di dati della variabile. I valori possibili per Tipo sono:

Tipo Descrizione Esempio
a Matrice aMonths
c Carattere cLastName
y Valuta yCurrentValue
d Data dBirthDay
t DataOra tLastModified
b Doppio bValue
f Virgola mobile fInterest
l Logico lFlag
n Numerico nCounter
o Oggetto oEmployee
u Sconosciuto uReturnValue

Osservazioni

Il prefisso dell'area di validitÓ Ŕ raccomandato ma non obbligatorio. In alcuni casi, l'assegnazione esplicita dell'area di validitÓ non pu˛ essere applicata. Nel programma principale di un'applicazione autonoma, ad esempio, non c'Ŕ alcuna differenza di visibilitÓ per le variabili di tipo pubblico o privato. Il prefisso relativo al tipo Ŕ invece sempre rilevante ed Ŕ richiesto nei programmi di esempio.

Convenzioni per l'assegnazione di nomi agli oggetti

Seguire il formato suggerito per l'assegnazione di nomi agli oggetti.

Sintassi = NomePrefisso

I valori possibili per Prefisso sono:

Prefisso Oggetto Esempio
chk CheckBox chkReadOnly
cbo ComboBox cboEnglish
cmd CommandButton cmdCancel
cmg CommandGroup cmgChoices
cnt Container cntMoverList
ctl Control ctlFileList
cus Custom definito dall'utente
edt EditBox edtTextArea
frm Form frmFileOpen
frs FormSet frsDataEntry
grd Grid grdPrices
grc Column grcCurrentPrice
grh Header grhTotalInventory
img Image imgIcon
lbl Label lblHelpMessage
lin Line linVertical
lst ListBox lstPolicyCodes
olb OLEBoundControl olbObject1
ole OLE oleObject1
opt OptionButton optFrench
opg OptionGroup opgType
pag Page pagDataUpdate
pgf PageFrame pgfLeft
sep Separator sepToolSection1
shp Shape shpCircle
spn Spinner spnValues
txt TextBox txtGetText
tmr Timer tmrAlarm
tbr ToolBar tbrEditReport

Convenzioni per l'assegnazione di nomi ai campi di tabelle

Seguire il formato suggerito per l'assegnazione dei nomi ai campi di tabelle. Queste convenzioni sono raccomandate ma non obbligatorie.

Sintassi = Alias.NomeTipo

Argomenti = Tipo

Specifica il tipo di dati di un campo di una tabella. I valori possibili per Tipo sono:

Tipo Descrizione Esempio
c Carattere Customer.cLastName
d Data Customer.dBirthDay
t DataOra Customer.tLastMod
b Doppio Customer.bRate
f Virgola mobile Customer.fValue
g Generale Customer.gPicture
l Logico Customer.lSellMail
m Memo Customer.mComments
y Valuta Customer.yYearTDate
n Numerico Customer.nItems
i Intero Customer.iCustID

Convenzioni per l'assegnazione di nomi alle costanti

Seguire il formato suggerito per l'assegnazione di nomi alle costanti.

Sintassi = NOME

Osservazioni Le costanti sono in lettere maiuscole.

es. #DEFINE MAX_VALUE 10

Convenzioni per l'assegnazione di nomi alle finestre

Seguire il formato suggerito per l'assegnazione di nomi alle finestre.

Sintassi= wNome

Osservazioni Non usare il prefisso nelle definizioni di classe; usare i prefissi solo quando vengono create istanze dell'oggetto.

Es. DEFINE WINDOW wCustomerInvoices ; FROM nFirstRow, nFirstColumn TO nLastRow, nLastColumn

 

Gian-Carlo Baldarelli

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Data: 12/05/2001
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